Introduzione al medioevo: Palazzo Civico Il moderno video www.bellinzonaturismo.ch
 
 
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Storia

 
Il paesaggio intorno a Bellinzona ai primordi della storia, veduta verso nord (Silvano Gilardi).

L'età imperiale romana

Sotto l'imperatore Augusto lo spazio alpino fu incorporato nell'impero romano mediante una serie di campagne militari. La Rezia venne assoggettata nel 16/15 a.C. con un'ampia manovra a tenaglia e con azioni di rincalzo. Le truppe romane che sferrarono l'offensiva da mezzogiorno stabilirono la loro base a Bellinzona erigendo un castello sulla collina di Castelgrande, del quale le vestigia sono state messe in luce dagli scavi condotti nel 1967 (resti di una cinta muraria, reperti minori). in seguito ai consolidamento della struttura amministrativa interna dello Stato romano e allo spostamento dei limes imperii sulla sponda destra del Reno, nel I secolo d.C. il castello esaurì la sua originaria funzione e fu quindi abbandonato Una nuova fortificazione del sito è accertata per il IV secolo d.C., ricollegabile alla riforma dioclezianeo-costantiniana dell'impero e al suo sistema difensivo fondato sullo schieramento delle forze in profondità, per formare cinture successive di protezione, appoggiate a una serie di fortezze e torri di guardia. La linea di difesa più arretrata, a copertura dell'italia, era costituita da una catena di fortificazioni poste a blocco dei punti strategici agli sbocchi meridionali delle vallate alpine. La capillarità dei sistema impose la costruzione di un castello anche a Bellinzona. A metà del IV secolo sorse sull'altura di Castelgrande un impianto difensivo di notevole sviluppo, capace di accogliere, nei caso di bisogno, un'intera coorte (c. 1000 uomini). Ai bordi della spianata su cui il castello si ergeva sono stati localizzati archeologicamente i resti del recinto fortificato con una porta murata in epoca posteriore.

Alla concentrazione di popolazione intorno a questo insediamento romano, sul quale gravitava l'attività di produzione e di commercio che ne assicurava l'efficienza, si possono verosimilmente assegnare le origini del borgo e del contado (comitatus) di Bellinzona, una circoscrizione amministrativa ricordata per la prima volta in un documento dell'XI secolo. La sua chiesa parrocchiale, intitolata a san Pietro, parrebbe essere stata edificata nel V o Vi secolo entro l'ampio perimetro del castello. L'efficacia dello sbarramento di Bellinzona si dimostrò nel 475, allorché una schiera di 900 alemanni, probabilmente discesa attraverso il valico del San Bernardino, fu sconfitta ai «campi canini» (nelle vicinanze dell'attuale Arbedo, a nord di Bellinzona) e costretta a battere in ritirata


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